|
martedì 20 maggio 2008
La lotta nonviolenta a Napoli
lunedì 19 maggio 2008
L'apocalisse rimandata
Il pessimista è colui che si informa, che verifica i dati e le possibilità che abbiamo. L'ottimista è quello che dorme su sette cuscini e aspetta che gli scienziati trovino le soluzioni al disastro ambientale imminente. Qui il punto è che il problema della nostra sopravvivenza non è di natura scientifica o tecnologica. E' questione di stile di vita. Se continuiamo a sprecare risorse come facciamo adesso occorreranno quattro o più pianeti per vivere come stiamo vivendo adesso. Se siamo sei miliardi di persone e vogliamo usare tutti la macchina per uscire in centro, l'ascensore anche per scendere, le lampade solari prima o poi le risorse finiscono. E che facciamo? Aspettiamo che gli scienziati ci diano altre forme di energia? E se nel frattempo non solo le risorse finiscono ma sconvolgiamo in modo definitivo l'equilibrio ambientale tanto da minacciare la nostra stessa esistenza?
Lo scenario descritto da Dario Fo nel suo ultimo libro e spettacolo è questo: "Un bel mattino, a Milano, a Roma, o in qualsiasi altra città del mondo, le lampadine non si accendono, il frigorifero è spento, niente caffè al bar, niente benzina alle pompe. In un batter d'occhio crollano banche e assicurazioni, il denaro non vale più. Il panettiere con forno a legna è preso d'assalto, tornano in auge le biciclette e l'energia prodotta dal sole, dal vento e dai combustibili vegetali finalmente si afferma. Le guerre del petrolio non hanno più ragione di esistere. I potenti di turno rimangono intrappolati nelle loro ville superprotette e superaccessoriate, mentre i politici e i religiosi paludati smettono di fare chiacchiere inutili e razzolano insieme agli altri affamati. Le città si svuotano e si riempiono di nuovo le campagne" (dalla presentazione su Bol).
Che cosa accadrà allora? E' lo stesso Dario Fo a rassicurarci: "No, tranquilli, non ci sara’ nessun coperchio calante sull’umanita’, nessuna imminente fine, anzi potremo assistere a una rinascita favolosa del pianeta e a un radioso futuro per uomini, donne, animali, alberi e fiori. Questa e’ la meravigliosa notizia che vi porto! Il pianeta non soccombera’ ne’ oggi ne’ domani, non ci sara’ la catastrofe, al contrario sta per realizzarsi il grande ribaltone, un cambio di rotta straordinario che pochi illuminati avevano previsto e calcolato" (Dal post sul blog di Dario Fo).
Di che si tratta? Si tratta dell'era della fine dei combustibili fossili e dell'inizio dell'era delle nuove energie e dei nuovi stili di vita.
domenica 18 maggio 2008
lunedì 12 maggio 2008
domenica 11 maggio 2008
La diretta lampo di Beppe Grillo
E' finita poco fa la diretta di Beppe Grillo sul suo blog. E' iniziata alle 16 puntuali ed è finita dopo otto minuti con 35.238 persone collegate. Ecco cosa ha detto:
- Il 25 aprile, giorno del V2day è venuta fuori quella che è l'informazione di regime;
- le firme fin qui raccolte sono valide, sono false e tendenziose le notizie sulla loro non validità;
- il prossimo referendum che proporrà sarà per l'abolizione del canone Rai;
- se quelli che vogliono costruire il ponte sullo stretto, gli inceneritori e la TAV in Val di Susa non molleranno mai neanche il popolo di Grillo mollerà mai.
Aggiornamento delle 19:50
Una prima reazione l'ho trovata in un bel post della brava e attenta Sara Taricani.
Aggiornamento delle 20:30
Sul sito di Beppe Grillo l'intero testo della diretta.Non mi piace però l'abbinamento con "il caso Travaglio a Che tempo che fa". Un conto è la diretta di oggi, un conto sono le dichiarazioni di Travaglio di ieri. E non mi piace ci dà addosso a Fabio Fazio che in questo momento mentre scrivo sta intervistando Gino Strada.
Aggiornamento delle ore 1.00
Due post che parlano dell'evento:
- Fazio-Grillo-Travaglio: una domenica pomeriggio in loro compagnia;
- Video Beppe Grillo 11/05/08 Annuncia V3day per abolizione Canone Rai
martedì 29 aprile 2008
I neo-fascisti e il suicidio della sinistra
«I demoni dell'estrema destra rialzano la testa». Non lo dico io e nemmeno altri qui in Italia ma L'Indipendent dopo il risultato di ieri alle comunali di Roma. Il Guardian, invece, titola: «Ex leader dei neo-fascisti vince a Roma». E sono tutti dello stesso tono numerosi giornali della stampa internazionale, basta dare un'occhiata ad un articolo del Sole 24Ore per rendersene conto. E non hanno torto. E' sufficiente dare un'occhiata alla biografia di Gianni Alemanno su Wikipedia e si troverà il suo passato di picchiatore del Fronte della Gioventù. Non a caso è ben alleato con la destra di Storace che rivendica con orgoglio il passato fascista.
Avuta la batosta cominciano le analisi e la riflessione. Ma, a dire la verità, la sinistra e il partito democratico dovevano riflettere prima, da quando Nanni Moretti, profeta inascoltato, ebbe il coraggio di dire che con Rutelli e Veltroni non si vince. Lo ricorda Jacopo Fo nel suo post di oggi dove parla di suicidio della sinistra: "Veltroni ha deciso di far cadere il governo Prodi, far fuori la sinistra radicale, dimettersi da sindaco di Roma, andare a elezioni anticipate, diventare premier e mettere Rutelli al suo posto a Roma. Ma checcazzo si era sniffato?".
sabato 26 aprile 2008
Vitale's Blog
- Il grammelot della munnezza - 20-mag-2008
- L'importanza di essere costretti, l'introduzione - 18-mag-2008
- La rivoluzione nella produzione cinematografica - 17-mag-2008




